Doppio
sogno
l'opera più
nota di Schnitzler, a sfondo psicanalitico, prende in considerazine
l'eros come pulsione inconscia o semiconscia, nel momento in cui
affiora nell'esperienza quotidiana e rischia di mettere in questione
i legami sociali comunemente accettati. Esso si esprime sotto
forma di fantasia e sogno, e col simbolo delle maschere - rimando
a ciò che resta sotto la superficie, che non viene espresso.
Dalle maschere alla scena dell'obitorio: Eros associato a Thanatos,
classiche pulsioni di vita e di morte. Critica alla società
borghese e alle sue istituzioni può essere letta in questa
rappresentazione.
Girotondo
- Anatol
due
commedie simili per tematica e struttura, in cui le vicende e
le relazioni tra le persone si rincorrono di scena in scena in
una struttura circolare (da qui il titolo Girotondo) che esprime
anche (e soprattutto) il vuoto di un rincorrersi senza posa e
senza significato, un eros vissuto come vuota avventura e deprivazione
emotiva, attraverso un linguaggio codificato in formule e giochi
di parole privi di significato. Rappresentazione della decadenza
di un'epoca attraverso i suoi giochi sociali, e il vuoto delle
relazioni personali.