L'amore
di Abelardo ---------------------------->>
il
libro
è
un interessante esempio di romanzo d'amore (ma non solo) giocato
soprattutto sul piano dell'eros, in cui i due momenti si intersecano
perchè connaturati e interdipendenti. La scrittrice riferisce
la storia, famosa, di Abelardo ed Eloisa che, seppur risalente
al XII secolo, può per l'eccezionalità dei protagonisti
venire 'trattata' come una storia dei nostri giorni, e fornire
lo spunto per un moderno romanzo psicologico.
La
passione che unì Abelardo ed Eloisa, e che fu origine delle
sconvolgenti vicende della loro vita, fu un insieme di amore ed
attrazione con una forte componente fisica, che costituì
più tardi oggetto dei sensi di colpa di Abelardo, ma che
al contrario non venne mai rinnegata da Eloisa come componente
essenziale del suo amore per lui.
L'eros è sempre presente sotto il velo delle parole, e
talora si fa esplicito ("Quando, giacendo sul tuo cuore,
potevo godere con te i piaceri della carne, il mondo poteva chiedersi
se si trattava di amore devoto o se a buttarmi tra le tue braccia
non era invece solo desiderio di soddisfare la mia libidine..."*),
ma è visto nel suo più ampio spettro di relazione
d'amore con tutte le implicazioni connesse: il senso del possesso
e l'egoismo, la libertà individuale, l'assolutezza dei
sentimenti che si contrappone ai vincoli sociali.
*
Luise Rinser, L'amore di Abelardo, Piemme, trad. di Anna Fresan,
p. 108