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La scimmia tiene un discorso davanti agli accademici e riferisce ciò che ricorda:
come scimmia viveva libera in Costa d'Oro
un giorno fu ferita durante una battuta di caccia
le due ferite ricevute l'avevano ridotta in fin di vita
si risvegliò chiusa in gabbia a bordo di un bastimento che la portava in Europa
gli uomini sulla nave avevano comportamenti cui lei dovette adeguarsi imitandoli
imparò a stringere la mano, a sputare, a bere, a fumare
la nave arrivò ad Amburgo
la scimmia decise di lavorare come artista di varietà
ora continua a fare spettacoli e vive perfettamente integrata nel mondo degli uomini
La scimmia protagonista, di nome Rotpeter - il nome le venne attribuito in riferimento alla ferite ricevute
gli altri personaggi sono solo evocati durante il suo racconto, e non sono mai intervenuti direttamente nella storia delle vicende che l'hanno riguardata. Sono:
i cacciatori della ditta Hagenbeck che l'hanno ferita e fatta prigioniera
i compagni di viaggio sulla nave - non si sa se marinai o altro
il suo primo maestro
altri cinque maestri, da cui ha appreso gli insegnamenti che gli hanno consentito di raggiungere il livello culturale di un europeo
il suo impresario
Tutto viene riferito dal protagonista durante una relazione agli accademici, interessati alla sua vicenda
"La metamorfosi ": entrambi i racconti rappresentano un essere che è contemporaneamente uomo e animale. In entrambi il protagonista ha una ferita e vive come 'imprigionato', e si rende conto dopo il sonno di ciò che gli è capitato
"Il processo": anche qui il protagonista comprende la sua nuova condizione solo al risveglio
"Giuseppina la cantante ossia il popolo dei topi": analoga funzione salvifica dell'arte
La prima parte del racconto, decisiva per il protagonista, si svolge sulla nave diretta in Europa. Indeterminata l'ambientazione dei fatti dopo lo sbarco
ferimento = sofferenza fisica,
potenzialemte mortale
viaggio per mare = trasformazione, passaggio
arte = risorsa personale e sociale, contrapposta alla possibilità di
morire
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