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la Praga di Kafka -- autori praghesi ed ebraici -- percorsi letterari

 

FRANZ KAFKA

LA POETICA


Kafka - opere - edizioni critiche - influenze - precedenti - bibliografia

 

Limitatamente ad alcuni brevi accenni (il tema avrebbe bisogno di una trattazione molto ampia), va notato quanto segue:

1. Secondo Max Brod il gruppo del Circolo di Praga era interessato a una ricerca estetica che tendeva ad esprimere l'essenza del reale, utilizzando a questo scopo immagini e simboli (caratteristica che, in modo del tutto peculiare, possiamo riconoscere in Kafka) [1].

 

2. Brod afferma anche che la disperazione di Kafka era di natura esistenziale, e ne indica la causa:

"Dove - nelle lettere e nei diari di Franz - parla l'angoscia, si tratta di un'angoscia motivata: l'angoscia di un uomo gravemente malato, che già nei suoi giovani anni sa che non può guarire, che è perduto..." [2] .

 

3. Sempre Brod dà indicazioni molto precise per l'interpretazione della sua opera:

"... il peculiare simbolismo di Kafka agisce su tre livelli ed è dunque assai spesso suscettibile di tre interpretazioni: a) l'interpretazione individualistica, rivolta all'io sofferente del narratore; b) l'interpretazione rivolta al popolo sofferente per eccellenza: il popolo ebreo della diaspora [...]; e c) l'interpretazione universalistica, rivolta la destino del genere umano, che soffre per la propria colpa" [3].

Come mai la critica sembra non aver mai tenuto conto della prima parte di questa affermazione?

 

4. Per quanto riguarda alcune tematiche kafkiane, sia il tema del rapporto col padre che quello della colpa erano caratteristiche anche di altri autori (tra cui Werfel).


[1] Max Brod, il Circolo di Praga, Roma, 1983, ed. e/o, trad. di Luigi Ferrara degli Uberti, p. 179

[2] Ivi 90.

[3] Ivi 105, 106.

 

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