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Il romanzo, ambientato a Praga alla corte dell'Imperatore Rodolfo II (siamo alla fine del '500), e' incentrato sulla figura del famoso astronomo di corte Tycho Brahe, la cui vicenda umana e professionale si intreccia a quella di Keplero (storicamente si tratta del passaggio dal sistema tolemaico a quello copernicano, entro cui si collocano gli studi di Tycho Brahe che, perfezionati da Keplero, porteranno quest'ultimo a formulare le leggi sui moti planetari).
E' un romanzo sull'uomo e sullo scienziato, sul senso e lo scopo della scienza e sul suo rapporto con la vita, sulla fragilità delle persone e sul destino, tracciato con la mano delicata e l'attenzione ai sentimenti tipici di Max Brod. Dal carattere passionale ed emotivo di Tycho, appassionato ai suoi studi e deluso dalla vita, pieno di dubbi ed esposto, a causa del suo lavoro, alle più grandi delusioni ogni qual volta teme che questo non raggiunga i risultati agognati, si distacca il carattere freddo e ambiguo di Keplero, di cui fino alla fine del romanzo non si capisce se sia devoto a Tycho o suo traditore, se interessato solo ad appropriarsi dei risultati dei suoi studi, e sempre al centro di sospette macchinazioni contro di lui. Contese di famiglia, intrighi, maldicenze di vario tipo e ingerenze dei potenti ne delineano la trama e ci danno un quadro tipico di vita cortigiana.
La scrittura di Max Brod si concentra sulla caratterizzazione interiore dei personaggi principali, il cui mondo emotivo è senz'altro il vero oggetto del romanzo.
Nel sito Recensione di "Il circolo di Praga"Risorse
la storia di Tycho Brahe e delle teorie astronomiche della sua epoca
www.racine.ra.it/planet/testi/brahe.htm
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